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Roma- Ennio Pietrangeli ad Alfio Marchini istituire figura Garante della disabilità

Carissimo Alfio Marchini,

in qualità di candidato al consiglio comunale per Rinnovamento per L’Italia con la Lista Storace, insieme al supporto di Francesco Storace, Paola Graziella Vallelunga Pres.te RPI e Francesco Mulino Segretario Nazionale RPI, siamo a chiederti;

L’istituzione della figura del Garante dei diritti per la disabilità , non è ancora prevista dalla legislazione regionale o comunale, nasce dalla volontà di porre l’attenzione a quanti vivono i problemi derivanti da stati sociali di disagio nella disabilità.

Il Garante per la disabilità, oltre a supportare persone troppe volte sofferenti già per la loro condizione e spesso bistrattate anche da istituzioni che affrontano queste tipologie di problematiche solo da un punto di vista unilaterale, generalizzato e spesso con relazioni interpersonali tra i portatori di disabilità e gli addetti all’erogazione dei servizi inadeguati poiché gli addetti risultano spesso non avvezzi per mancanza di formazione e competenza o per cultura personale alla gestione di questa tipologia di rapporti interpersonali, rapporti inappropriati circa le reali esigenze dei Cittadini, e per la loro superficialità cognitiva e legale rispetto alle concrete esigenze delle persone, diviene addirittura una barriera che ostacola il benessere dei nostri cittadini, privi di una Figura Garante e Mediatrice dei loro Diritti e delle loro esigenze di vita dignitosa.

L’ufficio del Garante, ha come obiettivo la concreta solidarietà sociale e intende erogare servizi diretti di Mediazione sociale e di tutela dei diritti civili.

Le aree di intervento su cui bisogna agire è l’ascolto del cittadino, l’abbattimento delle barriere sociali, sanitarie ed architettoniche, le discriminazioni, il lavoro e l’inclusione sociale.

Il Garante della disabilità è un Garante dei diritti civili, un Mediatore tra esigenze dei portatori di disabilità ed uffici pubblici e privati ed un filtro utile ed indispensabile per la P.A., capace di raccogliere le istanze dei

cittadini e Mediare con gli uffici cercando soluzioni bonarie, il Garante è anche quella figura politica in grado di esporre le problematiche non risolvibili in prima istanza all’attenzione direttamente del Sindaco quale primo responsabile della salute, della sicurezza pubblica e non solo moralmente di una

categoria di cittadini già sofferenti per la loro disabilità.

La presente richiesta ha lo scopo di ottenere un miglioramento sostanziale della qualità della vita della “fascia debole” dei cittadini, tesa a rimuovere procedure amministrative in tutti i settori del Pubblico e Privato convenzionato, lente o farraginose, con interventi di Mediazione ed a tutela e Garanzia dei diritti dei portatori di disabilità.

Il garante avrà il ruolo di mediatore istituzionale tra i “soggetti deboli” e l’amministrazione, vigilando sull’applicazione delle leggi e verbalizzando e relazionando direttamente alla massima istituzione politica territoriale.

Il Garante non si sostituisce all’Amministrazione ma svolge funzioni da essa assegnate, collaborando e supportando l’Amministrazione nell’affrontare e risolvere le problematiche sociali, sanitarie e della disabilità.

Dare informazione e consulenza alle persone e alle famiglie per favorire la funzione e fruizione dei servizi e per garantire iniziative di AUTO–AIUTO sollecitando interventi oltre che segnalare disfunzioni, irregolarità, scorrettezze e prassi amministrative anomale, ma anche promuovendo iniziative a carattere informativo

e culturale.

Sensibilizzare presso gli organi d’informazione, a mezzo di stampa, radio, televisione e web.

Stabilire accordi e intese con associazioni di categoria, nonché con organismi No- Profit, Fondazioni “Onlus” ed Aziende.

Questo Figura innovativa fa emergere nuove attenzioni verso valori e relazioni tenute finora in secondo piano.

Assistere un persona non significa solo fornirgli assistenza fisica e materiale per i suoi bisogni di fame, sete, ecc fine a se stessi, ma aiutarla anche ad imparare e affrontare problematiche con la presenza e la vicinanza

dell’istituzione attraverso la Figura Mediatrice quale è quella del “Garante per la disabilità”, coltivando un sempre maggiore senso di sicurezza sociale della persona e di tangibile vicinanza dell’istituzione verso il contesto della disabilità.

Per le motivazioni su relazionate si chiede con la presente che l’Ill.mo candidato Sindaco voglia conferire in caso di vittoria ormai sempre più vicina, apposita delega al nostro Coordinatore Politico Territoriale, Ennio Pietrangeli Candidato al Consiglio Comunale-Lista Storace per Alfio Marchini Sindaco

Cordiali Saluti

Rinnovamento per l’Italia

Il Candidato Ennio Pietrangeli – LISTA STORACE per MARCHINI SINDACO

Il Segretario politico nazionale

Francesco Maurizio Mulino

La Presidente

Paola Graziella Vallelunga

Dirigenti nazionali non più aderenti ad RPI

Si rende noto che l’ex Dirigente nazionale Roberto Pau è stato rimosso dall’incarico politico di Coordinatore Valle D’Aosta e non è più aderente al Partito Rinnovamento per l’Italia in quanto è pubblica la sua immediata adesione ad altro Partito. Mentre l’Incarico di ex Segretario nazionale è decaduto per disposto azzeramento degli incarichi da parte dell’Esecutivo nazionale, non più riassegnabile causa pervenuta disdetta.

Si rende noto che l’ex Dirigente nazionale Rossano Madia è dimissionario è pertanto il ruolo politico sia di Dirigente nazionale che di Coordinatore nazionale del Dipartimento Difesa e Sicurezza e decaduto per sopraggiunte dimissioni, inoltre avendo recentemente manifestato mezzo web il suo interesse ad aderire ad altro Partito, l’Esecutivo nazionale di RPI ha ritenuto corretto revocargli l’adesione al Partito concessagli a suo tempo.

I sopra elencati Signori non rappresentano più in alcun modo o maniera il Partito Rinnovamento per l’Italia ne per territorialità ne per quanto attiene Dipartimenti o Organismi di Rinnovamento per l’Italia e si diffidano dall’eventuale anche occasionale utilizzo di Titoli e rappresentanze del Partito e suoi Organismi non in vigore per cessazione di incarichi.

Il Segretario nazionale

Francesco Maurizio Mulino

In arrivo Tesserino elettronico e Circolare Ministeriale per l’attuazione dell’Elenco delle Gpg

 

in arrivo Tesserino elettronico e Circolare Ministeriale per l’attuazione dell’Elenco delle Gpg ma è ancora presto per cantar vittoria, non che non sia già una vittoria l’intenzione del Ministero dell’interno di istituire al più presto l’elenco, ma il vero scoglio resta Poletti Ministro del Lavoro.
Questa mattina il Segretario Generale della Confederazione Sindacale Autonoma RPI.TLC Francesco Maurizio Mulino durante un colloquio telefonico con il Ministero Dell’Interno nelle persona del Dott. Vincenzo Acunzo, dopo averlo informato circa il riassetto della Federazione Vigilanza avvenuto per il disposto azzeramento degli incarichi Dirigenziali ha espressamente chiesto ragguagli circa il tanto atteso data base “Elenco Guardie Particolari Giurate (Gpg) e Tesserino identificativo elettronico nazionale”, il Dott. Vincenzo Acunzo oltre a rimarcarne la grande utilità, che ricordiamo nata anche dalla richiesta di Rinnovamento per l’Italia, che aveva scritto al Ministero proponendo uno strumento che da un lato risolve le problematiche di cambio territorialità da Prefettura a Prefettura per le Gpg che perdono il lavoro e ne trovano altro in Prefettura di competenza territorialmente differente, con iter fortemente velocizzati ai fini del rilascio dei necessari Titoli per poter lavorare, dall’altra parte si puntava nella nostra richiesta al Ministero dell’Interno ad ottenere un data base (Elenco) delle Gpg in stato di mobilità con obbligo per gli Istituti di Vigilanza (IVP) di assunzione prioritaria attraverso l’Elenco (impropriamente diffuso sui social quale “Albo”). Il Dott. Acunzo gentilissimo come sempre informa il Segretario nazionale che a breve verrà emanata apposita Circolare, manca in sostanza l’ultimazione del data base e la reperibilità dei fondi per avviare il tutto che non è ancora certa ma che ci si augura trovi conferme nel breve. Purtroppo veniamo informati che l’Elenco delle Gpg in procinto di attuazione sarà solo l’inizio di un iter al quale per quanto attiene alle competenze in materia di lavoro dovrà mettere mani il Ministero del Lavoro l’unico che può stabilire eventuali priorità per le Gpg in mobilità.
La Presidente Paola Graziella Vallelunga che nonostante si trovi nel pieno della Campagna elettorale quale Candidata al Consiglio Comunale di Milano nella Lista Civica Noi x Milano, non perde tempo dice: scriveremo al Ministero del Lavoro immediatamente e seguiremo attentamente l’evolversi delle cose, l’Elenco delle Gpg con le priorità per le assunzioni è troppo importante per la categoria e personalmente lo ritengo uno strumento necessario ed indispensabile ai fini della maggior tutela delle Gpg.
Rinnovamento per l’Italia
Ufficio stampa

www.rinnovamentoperlitalia.it

Demetrio Di Giuseppe candidato in Forza Italia a sostegno del candidato Sindaco Osvaldo Napoli

Demetrio Di Giuseppe rappresentando la Grande Alleanza tra Rinnovamento per l’Italia (RPI) di cui è Coordinatore Provinciale di Torino e Movimento Sociale Popolare (MSP) è candidato in Forza Italia a sostegno del candidato Sindaco Osvaldo Napoli.
La Lista che supporta la Candidatura a Sindaco di Osvaldo Napoli in virtù di un accordo politico con Forza Italia Torino ha tra i candidati oltre a me Demetrio Di Giuseppe Coordinatore Provinciale dell’Organizzazione politica Rinnovamento per l’Italia (RPI), due Candidati del Movimento Sociale Popolare (MSP) nostro alleato, con il quale stiamo affrontando le competizioni elettorali anche a Milano, Roma, Napoli, Cagliari e Caserta.
La mia candidatura al Consiglio Comunale di Torino nasce anche dalla voglia di attivarmi in favore  dei miei concittadini, particolarmente nel sociale dove nel caso di elezione della Lista potrei anche ricoprire il ruolo di Assessore alle Politiche sociali se Osvaldo Napoli mi riterrà adatto all’incarico, diverse sono le problematiche da affrontare nel sociale, che vanno dalle emergenze abitative e lavorative, alle nuove figure che propongo dei Garanti sia dei LEA Livelli essenziali di assistenza che della disabilità, quali Mediatori e Garanti dei rapporti con la P.A. . L’Assessore uscente ha svolto una politica vicina alle esigenze dei clandestini ma lontana da quelle dei Torinesi e dalle reali problematiche che vessano le categorie dei concittadini in difficoltà. Io farò del mio meglio per trovare le soluzioni che chi mi precede nell’ambito delle politiche sociali della Pubblica amministrazione non ha saputo trovare.
La mia professione lavorativa nell’ambito della Sicurezza è di Investigatore Privato, sono un cittadino Torinese come tanti, ho solo deciso di “metterci la faccia”, l’onestà ed in particolare la mia “lealtà” verso tutti coloro che voteranno me, gli alleati del MSP, la Lista Forza Italia e Osvaldo Napoli quale futuro Sindaco di Torino.
Demetrio Di Giuseppe

Milano – Con noi Forze per portare ventate di novità – Mardegan candidato SIndaco di Milano.

COMUNALI MILANO 2016:
MARDEGAN – NOI X MILANO

Con noi Forze per portare ventate di novità

“Rinnovamento per l’Italia (RPI) e Movimento Sociale Popolare (MSP) sostengono la nostra Lista “Noi x Milano” – Mardegan Sindaco e condividono la necessità di portare una ventata di novità nella politica Milanese.
Fondamentale nel percorso verso la costruzione di una forte Amministrazione per la nostra città, sarà la presenza in Lista di 9 candidati tra cui la Presidente di Rinnovamento per l’Italia, a cui intendo affidare l’assessorato alle politiche sociali”.
Così in una nota il Candidato Sindaco Nicolò Mardegan della Lista Civica  Noi x Milano.
Francesco Maurizio Mulino Segretario politico nazionale del partito dice: la Presidente Paola Graziella Vallelunga è candidata al Consiglio comunale di Milano è saprà fare sicuramente meglio di quanto non abbia fatto il suo predecessore Majorino che ha gestito l’assessorato alle politiche sociali trasformandolo nell’assessorato per le politiche dei clandestini, persino i servizi per gli adulti in difficoltà sono stati modificati in servizi per gli immigrati.
Paola Graziella Vallelunga ricorda che i Milanesi non possono continuare con l’assenza di politiche per il sociale, stiamo proponendo sul territorio nazionale due nuove figure che personalmente ritengo indispensabili nel sociale, sono due figure di GARANZIA, il Garante dei LEA Livelli Essenziali di Assistenza e l’altra è il Garante per la Disabilità. Anche i servizi sociali necessitano a mio avviso di una ventata di aria nuova come dice Nicolò Mardegan, da assessore cambierò le figure dirigenziali chiedendo a Nicolò di discutere in consiglio comunale la turnazione dei dirigenti del settore e la possibilità di trasferimento delle assistenti sociali da un Municipio all’altro.
Metterò lo stop all’arroganza di certi personaggi che svolgono un servizio asociale per i cittadini in difficoltà. I servizi sociali devono riadeguarsi a gestire le nuove povertà che non sono più quelle di una volta limitate ad alcune fascie, oggi tutti possono aver bisogno delle politiche sociali perché con le politiche del Governo Renzi e di Pisapia su Milano possono far cadere in stato di difficoltà, poi la crisi è iniziata nel 2007/8 ed i Servizi sociali non erano preparati ad affrontare la situazione e non lo sono ancora oggi, anche perché hanno avuto una forte spinta verso le politiche per gli stranieri tralasciando le problematiche dei Milanesi in difficoltà.
Antonio Iuffredo ribadisce che la Grande Alleanza tra Rinnovamento per l’Italia e Movimento Sociale Popolare è la novità che si impone nello scenario politico nazionale nata dalla base e non dai vertici dei partiti in Parlamento.
Ufficio Stampa

Pietrangeli Candidato da RPI e MSP al Consiglio Comunale di Roma Lista Storace – Marchini Sindaco

In qualità di segretario di Roma & Area Metropolitana de Rinnovamento per l’Italia, sostenuto anche dall’alleato Movimento Sociale Popolare  sono candidato al Consiglio comunale di Roma nella lista STORACE che appoggia il candidato  SINDACO di ROMA, Alfio Marchini, il sostegno a Marchini nasce da un atto di responsabilità verso Roma; da anni sono impegnato in prima linea nelle problematiche del lavoro, nel sociale e nella tutela del territorio.

Insieme a Francesco STORACE e ad Alfio MARCHINI, con l’appoggio della Presidente Graziella Paola Vallelunga de RPI e del Movimento Sociale Popolare dobbiamo in primo luogo restituire DIGNITA’ A ROMA CAPITALE D’ITALIA.

In prima persona ho intenzione di lavorare per iniziative in favore delle PMI della capitale, cuore pulsante del tessuto economico capitolino, come ad esempio la valutazione di misure tampone per la ripresa, tipo progressiva riduzione d’imposte come occupazione suolo pubblico, pubblicità, ecc., avviando anche la progettazione di piani di rilancio; come ad esempio la persecuzione della legalità contro ogni forma di abusivismo, in favore di commercianti , tassisti, ecc., per quest’ultimi già abbiamo posto in essere azioni in loro tutela (Risciò) perché chi esercita regolarmente ha il diritto di esser tutelato dalle istituzioni.

Altre tematiche che ritengo fondamentali per la dignità di Roma e dei Cittadini, sono la sicurezza e le politiche sociali, politiche per il lavoro, per l’economia, per il decoro sociale, partendo dal baratto amministrativo in attesa della progressiva diminuzione delle tasse locali, proseguendo con il progetto Mare di Roma motore di sviluppo, passando per le ricchezze storiche sino ad arrivare alla programmazione economica territoriale.

Questo perché solo con una buona politica di programmazione, tutela e crescita economica, un territorio cresce e progredisce, raggiungendo ex novo quella magnificenza che ROMA CAPUT MUNDI ha avuto in passato, la quale GLORIA ed ORGOGLIO vogliamo restituire ai CITTADINI DI ROMA.

Nel programma della mia candidatura,  lavorerò anche per la salute dei cittadini di Roma, partendo dall’ambiente con il piano AMIANTO Comunale, con il fine di aumentare la qualità della vita nella nostra città, senza dimenticare la necessità di agire contro i roghi tossici accesi nei campi rom, i quali siti non dovranno più insistere nella ns città, con giuste politiche.

Altresì e non in ultimo, sarò favorevole a 360° per l’istruzione nella capitale, partendo dall’edilizia scolastica.

Personalmente ho tanti obiettivi, per la mia città, li vorrei realizzare con la politica partecipativa, quella vera e non a chiacchiere, per restituire DIGNITA’ e CONCRETEZZA alla nostra città, ove MALAPOLITICA E MALAFFARE hanno governato sino ad oggi.

Tutto ciò è possibile farlo solo insieme………………………a VOI……………….NOI INSIEME PER ROMA.

SE AMI ROMA  SOSTIENI LA MIA CANDIDATURA, UNA SCELTA DE CORE X ROMA !!

SOSTIENI LA LISTA STORACE E ME AL CONSIGLIO COMUNALE SCRIVENDO 

ENNIO PIETRANGELI

LISTA STORACE

CANDIDATO SINDACO ALFIO MARCHINI
 

 

Milano – La Presidente Vallelunga si allea con Nicolò Mardegan Lista civica Noi x Milano

 

 

 

 

 

 

 

"Rinnovamento per l’Italia, con la presidente del movimento Graziella Vallelunga, ha scelto di sostenere la candidatura di Nicolò Mardegan a sindaco di ‪#‎Milano‬ con la lista civica Noi x Milano: un nuovo gruppo che parteciperà attivamente al progetto di città che abbiamo in mente.
È Noi x Milano la reale alternativa civica in queste elezioni amministrative: sostegno alla famiglia, più sicurezza, politiche per la casa, mobilità sostenibile e sviluppo ragionevole della città sono le linee guida di tutti i candidati in consiglio e di zona, espressi da tutte le componenti della lista.
Saranno nove i delegati di zona provenienti da Rinnovamento per l ‘Italia -Milano, insieme a Paola Vallelunga che sarà tra i capilista, e andranno ad unirsi al folto gruppo di Noi x Milano e del Popolo della Famiglia che ha già aderito alla Lista Noi x Milano."

comunicato stampa Noi x Milano

https://www.facebook.com/NoixMilano/photos/a.703606123099659.1073741832.699065820220356/859624114164525/?type=3

Rinnovamento per l’Italia (RPI)  ha stretto qualche giorno fa l’alleanza sul territorio nazionale con il Movimento Sociale Popolare (MSP) e Mardegan incassa il sostegno alla lista Noi x Milano oltre che del Popolo della Famiglia Pdf, di Casapound, e del gruppo di Rotondi anche quello di Rinnovamento per l’Italia e dell’alleato MSP.

Rinnovamento per l’Italia

Ufficio stampa

www.rinnovamentoperlitalia.it

www.agenflash.it

 

 

La Presidente di Rinnovamento per l’Italia Paola Graziella Vallelunga al Sindaco di Livorno Logarin: Dimettiti

PARTITO POLITICO
RINNOVAMENTO PER L’I TALIA
Milano
SE DE O PER A TIVA NA ZIO NAL E  RIV OLTA D ‘AD DA (C R) 260 27 ITALY

PRESIDENTE: PAOLA GRAZIELLA VALLELUNGA

numero verde da fisso 800 81 01 02             
Lettera  aperta  al Sindaco di Livorno  Nogarin
Milano 20 Aprile 2016

Gentile Signor Sindaco di Livorno Nogarin

Molti cittadini italiani  a causa della crisi versano in  gravissima situazione economica . Lei in qualità di  Sindaco conosce da vicino  la difficoltà di nostri tanti connazionali..
Il Suo leader prima che il suo Partito arrivasse al Governo  " urlava"  di voler  aprire il Parlamento come scatoletta di tonno…, evidenziava difficoltà di genitori che non riuscivano a  comprare "i lacci della scarpe ai bambini"  frasi per cui la gente da voi si aspettava la svolta
la crisi economica  in Italia è iniziata nel 2008/2009  e non nel 2013 come  dicono alcuni politici  solo per accalappiare qualche voto… Il suo leader ha limitato l azione politica  parlando da un palco…ma la Politica credo non  si può fare  con 1 ora di show  . ..la democrazia e la dignità dei cittadini  non si  può conquistare  con  qualche  MI PIACE sui social…. governare un Paese non è come gestire un blog per quanto possa essere ….. a" 5 stelle"

Gentile Sindaco il motivo della mia lettera è capire come lei  possa abbandonare a se stessi i tanti cittadini che chiedono aiuto e che vivono nella povertà assoluta anche se per fortuna non  sono tutti in difficoltà ma per quelli che lo sono ,qual è la sua politica ?


Dai vari siti  stampa on line arrivano commenti  negativi  nei confronti del suo Assessore Dhimgjini che  è stata piu volte attaccata su quotidiani  per  inadeguatezza a gestire le  difficoltà  economiche e sociali dei cittadini e su molti siti si lascia trasparire a mio avviso  anche l inadeguatezza  del suo governare  …

Ho visto su Libero qualche giorno fa la storia di una famiglia della sua citta (una delle tantissime  in italia ) ,una famiglia che qualunque Sindaco avrebbe preso a cuore per la loro storia difficile  che fanno l impossibile per essere ascoltati nelle loro necessità  da tutte le istituzioni che si sono dati un gran da fare  da cittadini modello  per trovare un lavoro che ridia loro serenità  e  nel frattempo hanno chiesto assistenza..ma quasi tutte le istituzioni sono state sorde…
qualunque Sindaco  che ama la buona politica  si sarebbe preoccupato di tutelare la Signora Cristina ammalata di un male incurabile  il Marito Gianluca  ammalato  e i 3 bambini minorenni in età scolare… ma lei cosa ha fatto ?piuttosto che" accudire" i suoi cittadini e quindi ottemperare ai suoi obblighi istituzionali ha chiuso il telefono ed ha demandando ad uffici  non competenti" a gestire (ovvero a  Regione e assistenti sociali la questione  ) UNA    situazione CHE è invece  di sua  competenza    soprattutto in veste di supervisore  nei confronti dell operato dei funzionari .

Qualunque sindaco  avrebbe accolto  a braccia aperte questa famiglia
ma non per amicizia o simpatia  personale ma per dovere istituzionale per competenze che gli derivano dalla Costituzione dalle leggi Regionali e dallo Statuto  Comunale per quanto leggendolo il vostro  Statuto  mi sembra molto carente di Politiche Sociali  ..

Mi chiedo allora  ma    il suo Leader pentastellato gli è lo ha spiegato che il Sindaco è proprio una di quelle figure che può permettere al papà di comprare  lacci  delle scarpe ai bambini visto che al Sindaco spettano le competenze in materia  di sussidiarità e di politiche sociali ?

La Regione stanzia i quattrini ma poi le politiche sociali  vengono decise non dalle  assistenti sociali "autonomamente"   in base a direttive del Sindaco della Giunta dell assessore alle politiche sociali.. Mi chiedo allora nella risposta che lei ha dato a Libero a cosa stava pensando quando ha dichiarato a proposito dei coniugi Cristina e Giancluca che non è a lei che devono rivolgersi  per i loro problemi ma alla Regione e agli assistenti sociali….quali sono secondo lei le funzioni del Sindaco? e dell Assessore alle Politiche sociali? Chi controlla se un assistente sociale  sta mettendo in campo tutte le tutele necessaria nei confronti di una famiglia in difficoltà?

Lei dice che le famiglie devono rivolgersi alle assistenti sociali…. ma Puo dirmi qual ‘è il progetto elaborato dall  assistente sociale  nei confronti dei signori Cristina e Gianluca   a sostegno  del loro  nucleo familiare ?Che misure di sostegno economico sono state fatte nei confronti di questa famiglia  tra tutte quelle possibili  attraverso l’erogazione di risorse elargite dal comune, provincia, regione? A mio avviso  gli interventi in favore dei coniugi Cristina e Gianluca  sono stati piu che INSUFFICIENTI  a garantire la loro dignità e la loro stessa vita  altrimenti non si sarebbero ritrovati oltre che senza mezzi di sostentamento anche senza  riscaldamento e  parliamo di 2 persone ammalate adulte e 3 minori ..
In attesa della sua cortese risposta alla lettera che le ho inviato  Via Pec qualche giorno fa  attendo oltre alla risposta  una definitiva  soluzione   ed in caso di   inadeguatezza di gestione delle problematiche della famiglia su menzionata , se riscontrate , non esiseteremo come partito Rinnovamento per l italia a fare un Esposto  IN PROCURA SU EVENTUALI MANCANZE DERIVANTI DAL SUO OPERATO O… NON OPERATO in favore dei cittadini che con il tricolore che indossa dovrebbe  adeguatamente rappresentare indistintamente  nei  loro bisogni…. altrimenti  se non si sente di rappresentarli piu … si dimetta…

La Presidente Paola Graziella Vallelunga

 

 

 

RPI/Rossano Madia all’On. Maroni occorre l’Elenco Guardie Giurate in mobilità

ROSSANO MADIA SCRIVE ALL’ON. MARONI
Milano 28/07/2015
A: Presidente Regione Lombardia On. Roberto Maroni
Dipartimento Sicurezza e protezione civile Regione Lombardia Comunicato a mezzo PEC: presidenza@pec.regione.lombardia.it sicurezza@pec.regione.lombardia.it
OGGETTO: GUARDIE PARTICOLARI GIURATE – RICHIESTA INTERVENTO
Egregio Presidente Maroni, quale persona da sempre attenta ai problemi sociali e a fianco degli operatori di sicurezza , desidero sottoporle una questione molto delicata che sta creando un vero e proprio allarme sociale con un fenomeno che mette giornalmente in mezzo la strada disoccupati padri di famiglia armati, un fenomeno che giorno dopo giorno dilaga. Nella Milano, vetrina mondiale e città dell’Expo è ben cresciuta la richiesta di sicurezza sussidiaria e la domanda per gli istituti di vigilanza aumenta notevolmente di giorno in giorno, paradossalmente nonostante il lavoro aumenti per gli istituti di vigilanza, l’attuale e disastroso Job act varato dall’attuale
governo impegnato ad occuparsi solo a mantenere clandestini e ad aumentare tasse sta determinando una situazione disastrosa e penosa, si sta infatti creando un esercito di precari mal retribuiti, armati e poi lasciati senza lavoro, per gli istituti di vigilanza fa comodo infatti poter contare su una miriade di persone disocupate da assumere con pochi spiccioli e sopratutto senza diritti, pertanto operatori esperti con anni di esperienza si stanno trovando giorno dopo giorno senza diritti , in disoccupazione con una Naspi che tarda ad arrivare nonostante le varie interrogazioni parlamentari effettuate da varie forze politiche.
Episodio allarmante è il modo in cui ATM, società comunale per i trasporti pubblici del comune di Milano effettua da tempo ricerche per guardie giurate da assumere con stipendi da fame ( 1000 euro circa senza idennità ). Nonostante il Decreto del Presidente delle Repubblica 4 agosto 2008 n. 153 prevede all ‘ art. 250 due distinte formule di giuramento e nello specifico al comma quarto, riserva alle guardie giurate che esercitano pubbliche funzioni attribuite dalla legge un giuramento a parte con un iter diverso atto a riconoscere la qualifica di polizia giudiziaria e dunque a dar maggior tutele alle guardie giurate impiegate in tali servizi , per ATM non è necessario seguire questo iter, probabilmente per sottopagare gli operatori.
Le guardie giurate ATM dunque sono destinate alla tutela dei beni e inquadrate con un contratto totalmente diverso da quello della vigilanza , senza indennità di funzione e senza buoni pasto giornalieri, immaginate pure la difficoltà degli addetti alla sicurezza a gestire una situazione con un soggetto alterato in movimento e in mezzo alla gente, senza tutele e senza qualifiche adeguate.
Ritengo eclatante che le istituzioni e il comune di Milano possano accettare una situazione del genere, mi domando inoltre per quale motivo nessuna organizzazione sindacale abbia preso posizione.
Egregio presidente la situazione è molto più grave di quel che si pensi, Milano e la Lombardia hanno bisogno di sicurezza e di professionisti e non di personale armato e messo in mezzo alla strada senza una opportuna formazione e senza esperienza, per garantire sicurezza si deve stare in sicurezza.
Da una recente riunione svoltasi con i vertici del partito, con il segretario nazionale Mulino e il presidente Vallelunga si è individuata una soluzione che permetterebbe di aver maggior tutele alle guardie giurate, o meglio l’istituzione presso le prefetture di un albo dove far attingere gli istituti di vigilanza prima di decretare e armare nuove risorse che saranno poi disoccupati armati.
Resto a disposizione per ulteriori colloqui e ci rendiamo da subito disponibili ad aprire un tavolo di collaborazione per proporre soluzioni adeguate alla risoluzione della problematica.
Saremmo lieti se potesse invitare i spett.li prefetti a prendere in considerazione per ragioni di ordine pubblico le guardie giurate già formate e dirossano madiasocupate.
Ringrazio per l’attenzione prestata e resto in attesa di Suo cortese riscontro.
COORDINATORE NAZIONALE
DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE
PER LA DIFESA E LA SICUREZZA
Rossano Madia

LA PRESIDENTE VALLELUNGA RISPONDE ALLA SIG.RA SILVIA TOZZI DI ALTOCREMASCO.IT

Gentile Signora Silvia,

sono la Presidente del partito Politico Rinnovamento per l italia … ebbene si… proprio io si stupisca pure visto che si è già stupita su un Suo articolo della mia presenza al Gazebo..

Personalmente non ho il piacere di conoscerLa nonostante Lei dica aver ritirato dalle “nostre mani” il foglio della petizione… e per quanto mi riguarda Lei ha scritto note sulle nostre iniziative senza averci mai incontrato ne mai aver dialogato con noi ne mai essersi presentata a noi in qualità di giornalista per cui è lecito ignorare che Lei sia una Giornalista in quanto tanti che desiderano diventarlo collaborano con giornali on line al fine di poter ottenere il tesserino di pubblicista per cui anche io al momento non essendosi a me mai presentata come una giornalista ne avendo mai visto un Suo tesserino ignoro che Lei sia una giornalista non credo essere tenuta a fare la chiaroveggente….o si???

Le scrivo( ma non ci prenda l abitudine non ho molto tempo da dedicarLe in futuro di solito il mio tempo lo dedico a cose molto piu importanti non se la prenda ma capire perchè alcuni ammalati muoiono per colpa della malasanità che nega loro il diritto spesso ad avere l esenzione del ticket e quindi il diritto a fare analisi strumentali o capire perché certi direttori di ospedali protetti da certa politica prendono stipendi da capogiro rubando soldi pubblici o capire perché gli italiani sono senza casa e dormono in strada mente clandestini ormai definiti profughi invece sono coccolati bè…mi sembra cosa molto piu importante che rispondere ad un articolo- .. (questo ovviamente da un mio personale punto di vista e.. dal Suo? è opinabile ? ) in quanto ho letto su internet un Suo titolo che non rispecchia la realtà .( e per questo, ci bastano già certi Politici che vincono le elezioni con una maglietta e poi ne indossano ,per amore dei voti, subito, un altra tradendo chi li ha votati ….non le pare?)

Lei ha titolato un Suo articolo “UNA LETTERA PIENA DI INSULTI DA RINNOVAMENTO PER L’ITALIA” a proposito di una lettera che Lei stessa ha deciso di pubblicare ( non credo qualcuno di Noi gli è lo abbia imposto…)che è firmata SOLO dal Nostro Segretario Generale e penso che Lei, da giornalista, dovrebbe sapere che un singolo che firma anche se rappresenta un partito , non è l intero gruppo politico e quindi non si può citare l intero partito come firmatario di una lettera in un Titolo se l intero partito non ha firmato quella missiva…, in quanto, la lettera alla quale Lei si riferisce non è firmata da Rinnovamento per l italia ma dal nostro segretario e spero Lei conosca la differenza sia giuridica che penale….tra singolo e gruppo..

Rinnovamento per l’ Italia ,cosa che forse Lei ignora ,è un Partito Politico registrato con atto notarile (e non una sigla o abbreviazione del nome personale del segretario nazionale …) quindi Lei citando nel Suo titolo di avere ricevuto una lettera di Insulti da parte di Rinnovamento per l italia ha tirato dentro tutti i componenti.e .il nome di un intero partito che è composto anche da altre persone e coordinatori in giro per l italia ( le metto solo le iniziali del nome di alcuni dei nostri coordinatori che conoscerà presto in tribunale se per come mi hanno già detto, sentendosi infastiditi dal titolo decideranno dietro consiglio dei nostri legali di denunciarLa la denunceremo in tanti se i legali ci diranno di si,,, c è P. , G., A. S. R.,B.,M.,C., etc etc, scusi se non facciamo troppa pubblcità ai nostri coordinatori ma i nostri coordinatori preferiscono lavorare senza proclami e forse non vanno in Tv con le magliette e la scritta a favore di Tizio e caio per accalappiare voti di tizio per poi tradirli con Caio ( ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale ) ma preferiscono lavorare in sordina ma se Lei avrà piacere potrà pubblicare molte cose buone che hanno realizzato i nostri vari coordinatori nelle loro città di residenza…quindi ,sia io che alcuni coordinatori ci siamo sentiti chiamati in causa e, coinvolti in un titolo pur non essendo firmatari di quella lettera che Lei cita e per la quale appunto abbiamo già chiesto ai nostri legali di occuparsi della questione, visto che nel Suo articolo scrivendo nel titolo il nome di Rinnovamento per l italia ha coinvolto tutti noi, scrivendo come se tutti noi Le avessimo inviato una lettera di insulti… (e spero potrà dimostrare in tribunale se la citeremo che tutti noi componenti abbiamo firmato la lettera di insulti

Le dico però che il sarcasmo che ho colto nel Suo primo articolo ma anche nel secondo mi appare di pessimo gusto .(Ammesso che Lei conceda la libertà d espressione anche a me cosi come Lei si è presa libertà di espressione nei suoi pubblici articoli nei nostri confronti!)

Ho letto poco fa la lettera che il Segretario Le ha inviato e mi chiedo La libertà d espressione è una regola ancora in uso in questo Paese ? stando alla Sua seconda uscita on line su di Noi no…..bè ,forse dopo il suo primo articolo avremmo dovuto valutare Noi immediatamente la possibilità di portarla in tribunale dando subito il Suo articolo in mano ai Nostri legali , ma , scusi la ripetizione avendo al momento cose molto importanti da fare ( ovvero capire come certi enti privati rubano soldi pubblici fregando i cittadini e dovendomi occupare di salvare la vita ad altri cittadini che a causa di strade e ponti pericolosi che le istituzioni preposte non sistemano

restano vittime di incidenti , a mio avviso è sicuramente piu importante di una denuncia ad una articolo di una giornalista peraltro giornalista a me sconosciuta ,( per quanto mi riguarda potrebbe essere la giornalista più famosa al mondo ma io non conoscendola la reputo una giornalista sconosciuta…) giornalista che dovrebbe sapere che citare più persone all ‘interno di un Titolo che non hanno sottoscritto quella lettera è cosa molto grave , forse molto piu grave della parola pseudo per la quale Lei si è risentita che è sicuramente frutto dell’ignorare chi sia Lei… ( Ignorare che un giornalista sia veramente tale è lecito.. non è lecito invece sconoscere da giornalista la gravità di citare in un titolo piu persone che NON sono firmatarie della lettera che Lei cita includendoci tutti nel Titolo come firmatari

Comunque, è libera di fare ciò che vuole ma Le regole della controdenuncia ancora grazie al Cielo esistono ancora in questo Paese e quindi qualora volesse denunciare il nostro Segretario per motivi che ha creato Lei stessa pubblicando Lei stessa di Sua iniziativa il contenuto della lettera che il Segretario ha inviato SOLO almeno sino a ieri alla Sua email privata e non ad un sito pubblico sarà valutabile dai nostri Legali di eventuale controdenuncia e dovrà dimostrare che il Segretario ha inviato a qualche giornale la lettera stessa lettera che ha inviato a lei e solo allora potrà parlare di toni diffamanti da parte del Nostro Segretario in quanto Mulino ha reagito rispondendo a Lei personalmente in difesa del partito che come segretario cerca di rappresentare al meglio cosi come tutti i componenti di Rinnovamento per l’Italia cercano di fare il meglio per il popolo e per rappresentare al meglio il Partito ma valuteremo entro poche ore se portarLa in tribunale per averci coinvolto nella lettera attraverso il Suo Titolo tutti quanti pur essendo Noi ignari del fatto ( e guardi che contrariamente a quanto Lei pensa i componenti del Partito non sono solo due ….)

Le anticipo che sarà mia premura Lunedi fare due note all ordine dei Giornalisti per chiedere spiegazioni sul Suo comportamento e sulla Sua iscrizione all Ordine

Prima di chiudere, esprimo qualche riflessione…esiste il giornalismo classico …, quello sarcastico,…quello provocatorio…, quello di parte…,etc etc… cosi come esistono refusi ortografici ,di battitura e lapsus di scrittura ovvero quando una persona è talmente concentrata su una questione scrive una parola pensando di scriverne un altra (e se stampa per la fretta senza rileggere facile che ci scappi l ‘ errore.. e a volte anche più di uno ) e difatti pure io vado di corsa stasera tanto che non ho tempo di rileggere e se ho prodotto qualche refuso ortografico o di battitura o di lapsus bè… mi perdoniii ma comunque ,credo che i miei refusi Le saranno utili , pensi, che potrà fare la maestra anche con me e bè….non può certo dire che me la tiro.. ( su Signora Giornalista, trovi gli accenti fuori posto e gli errori anche nel mio comunicato, quardi che ce ne sono tanti gli è l ho detto non rileggo sono troppo di fretta trovi pure gli accenti francesi, chissà che magari non ho pure la tastiera che fa stenografia magari la facciamo tornare di gran moda…quanti puntini di sospensione ho messo??? Più di tre?? noo comeee? le virgole? oh caspita dimenticate pure quellle ? le parole ripetute a mo di lapsus^ quante ne ho scritte ohh caspita,,, be…. al di la dei refusi, per il futuro mi faccia sapere che tipo di giornalismo fa nelle Sue rubriche visto che non la conosco mi dica se le Sue rubriche sono di tipo sarcastico, comico,, cronaca rosa ,nera ,sportiva , politica cosi Le invierò volentieri i nostri comunicati con toni attinenti alla Sua rubrica . non vorrei mai inviarLe un comunicato stampa politico ad una rubrica comica.. non sarebbe attinente e non ci starebbe molto bene…

cordiali saluti

Paola Graziella Vallelunga

Presidente del partito Politico Rinnovamento per l’Italia..

( si ricordi presidente e non tutto rinnovamento per l Italia )

saluti