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In arrivo Tesserino elettronico e Circolare Ministeriale per l’attuazione dell’Elenco delle Gpg

 

in arrivo Tesserino elettronico e Circolare Ministeriale per l’attuazione dell’Elenco delle Gpg ma è ancora presto per cantar vittoria, non che non sia già una vittoria l’intenzione del Ministero dell’interno di istituire al più presto l’elenco, ma il vero scoglio resta Poletti Ministro del Lavoro.
Questa mattina il Segretario Generale della Confederazione Sindacale Autonoma RPI.TLC Francesco Maurizio Mulino durante un colloquio telefonico con il Ministero Dell’Interno nelle persona del Dott. Vincenzo Acunzo, dopo averlo informato circa il riassetto della Federazione Vigilanza avvenuto per il disposto azzeramento degli incarichi Dirigenziali ha espressamente chiesto ragguagli circa il tanto atteso data base “Elenco Guardie Particolari Giurate (Gpg) e Tesserino identificativo elettronico nazionale”, il Dott. Vincenzo Acunzo oltre a rimarcarne la grande utilità, che ricordiamo nata anche dalla richiesta di Rinnovamento per l’Italia, che aveva scritto al Ministero proponendo uno strumento che da un lato risolve le problematiche di cambio territorialità da Prefettura a Prefettura per le Gpg che perdono il lavoro e ne trovano altro in Prefettura di competenza territorialmente differente, con iter fortemente velocizzati ai fini del rilascio dei necessari Titoli per poter lavorare, dall’altra parte si puntava nella nostra richiesta al Ministero dell’Interno ad ottenere un data base (Elenco) delle Gpg in stato di mobilità con obbligo per gli Istituti di Vigilanza (IVP) di assunzione prioritaria attraverso l’Elenco (impropriamente diffuso sui social quale “Albo”). Il Dott. Acunzo gentilissimo come sempre informa il Segretario nazionale che a breve verrà emanata apposita Circolare, manca in sostanza l’ultimazione del data base e la reperibilità dei fondi per avviare il tutto che non è ancora certa ma che ci si augura trovi conferme nel breve. Purtroppo veniamo informati che l’Elenco delle Gpg in procinto di attuazione sarà solo l’inizio di un iter al quale per quanto attiene alle competenze in materia di lavoro dovrà mettere mani il Ministero del Lavoro l’unico che può stabilire eventuali priorità per le Gpg in mobilità.
La Presidente Paola Graziella Vallelunga che nonostante si trovi nel pieno della Campagna elettorale quale Candidata al Consiglio Comunale di Milano nella Lista Civica Noi x Milano, non perde tempo dice: scriveremo al Ministero del Lavoro immediatamente e seguiremo attentamente l’evolversi delle cose, l’Elenco delle Gpg con le priorità per le assunzioni è troppo importante per la categoria e personalmente lo ritengo uno strumento necessario ed indispensabile ai fini della maggior tutela delle Gpg.
Rinnovamento per l’Italia
Ufficio stampa

www.rinnovamentoperlitalia.it

La candidata al Consiglio Comunale Vallelunga firmerà un patto con la salute con i Milanesi

La Presidente di Rinnovamento per L ‘Italia (candidata al Consiglio Comunale in Lista con NOIXMILANO ) e sostenuta dal Movimento Sociale Popolare firmerà al Gazebo di Corso Garibaldi 118 Milano il Patto per la salute con i cittadini Milanesi.

In questi giorni di campagna elettorale dice la Presidente Vallelunga non ho sentito quasi nessun candidato preoccuparsi della salute dei Milanesi.Tutti a litigano sulla Mosche e sugli immigrati per una guerra all’ ultimo voto ma nessuno parla di aria tossica ed inquinata dei mesi invernali per colpa di provvedimenti presi dal Comune e dalla Regione come last minut che ogni anno provocano decessi e malattie croniche ma mai progettati e programmati per tutelare per tempo la salute pubblica cosi come quasi nessuno parla di case popolari o scuole elementari che ancora hanno parti in amianto ne sento parlare di ristrutturazione di case comunali che sono nel degrado con rischi per la salute di chi ci vive per colpa di tubature che sono a volte fatiscenti e possono causare gravi tossicità cosi come alcune invalidità non vengono comprese dalle pubbliche amministrazioni e a volte poco viene fatto per ascoltare i reali problemi dei disabili.

Oggi le disabilità sono in aumento non solo come patologie già in atto dalla nascita ma anche come malattie degenerative derivanti a volte proprio dall’ ambiente insalubre dove siamo costretti a vivere e che negli ultimi anni sta regalando purtroppo malattie degenerative autoimmunitarie. Se a questo aggiungiamo che la crisi non da disponibilità economica per fare della analisi di prevenzione a volte fondamentali e che la Lorenzin ha messo sotto scacco i medici che ormai intimiditi dal Governo non sono piu liberi di prescrivere un analisi di screening e che la regione ad esempio ha tagliato il numero verde per la prenotazione delle visite ci ritroviamo davvero sempre più vicini alla morte e privi di difesa.

Ci siamo dimenticati che,l art.32 della Costituzione tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti ma di tutto questo oggi non vi è quasi piu traccia a malapena la sanità di oggi affronta le emergenze stop.

E allora visto che spesso alcune assistenti sociali sono impreparate , visto che non sanno quanto a volte le analisi siano importante a salvare una vita per divisione di competenze tra sociale e salute e visto che non sanno che la crisi non va risolta con” elemosine” ma con progetti individuali seri e concreti e possibilmente in favore degli italiani mi sento di firmare un patto per la salute con i Milanesi

Tra i punti principali se sarà eletta darà vita ad un punto analisi attraverso il quale saranno consentiti analisi del sangue a chi è in difficoltà e sarà istituita la figura del garante delle disabilità che si farà portavoce di una mediazione e di ascolto tra il cittadino e le istituzioni che spesso fanno orecchie da mercante , si farà garante dei LEA per garantire i livelli essenziali di assistenza a tutti perchè è inammissibile che alcuni cittadini italiani debbano vivere in macchia o che non siano tempestivi gli aiuti DEL COMUNE per chi è in difficoltà perchè bloccati da tempi di attesa inaccettabili e burocrazia inutile CHE A VOLTE UCCIDE

Inaccettabile che parenti amici o conoscenti debbano fare da ” politiche sociali”

Il Sindaco, LE POLITICHE SOCIALI HANNO un preciso compito DICE LA CANDIDATA AL CONSIGLIO COMUNALE di NOIX MILANO (che ha anche circa 9 candidati alle zone direttamente a lei collegati) oltre al dovere di adoperarsi per la salute pubblica e per il sociale e farò di tutto per aiutare qualunque cittadino milanese che oggi è abbandonato soprattutto sul fronte assistenza e salute e firmerò proprio per questo il Patto per la salute con la città di Milano essendo anche senza pubblicizzarlo ai Milanesi e a loro salvaguardia ho sempre tutelato anche tra Novembre e Dicembre 2015 dando battaglia alla Regione Lombardia e al Comune per sapere che Piano preventivo avevano preparato per i milanesi a tutela della salute pubblica chiedendo anche l invito ai tavoli di discussione e chiedendo anche le certificazioni delle centraline che misurano le concentrazioni di sostanze tossiche nell aria senza però esserne rimasta soddisfatta dalle risposte e peggio dalle mancate risposte a cominciare anche dall assessore Claudia Maria Terzi . Per me questa è una battaglia infinita essendo che la politica deve garantire e tutelare la vita e il patto che firmerò domani con i Milanesi .vorrei firmarlo subito con l ‘ Italia intera ..( intanto chi vuole contattarmi puo farlo attraverso il numero verde 800 810 102 da rete fissa oppure all indirizzo email info@rinnovamentoperlitalia.it
 

 

Abolizione del bollo: noleggio a lungo termine più conveniente

Viene rispolverata la proposta dell’abolizione del bollo auto. A farlo è lo stesso Matteo Renzi, rispondendo al tweet di un utente che gli chiedeva che cosa ne pensasse di cancellare il tributo legato al possesso del veicolo. Durante la diretta streaming #matteorisponde il premier non ha assolutamente scartato questa eventualità precisando che “già nel 2005 l’Unrae parlava di abolizione del bollo auto e aumento delle accise”. L’idea di fondo è quella per cui chi inquina paga.


Se si cancella il bollo auto aumenterà il prezzo della benzina


La proposta di abolizione del bollo auto piace a chi possiede una macchina ma avrebbe effetti anche sui contratti di noleggio auto. Supponiamo che un’impresa abbia stipulato già contratti di noleggio a lungo termine per la flotta aziendale e che, prima della scadenza, venga confermata l’abolizione del bollo auto. Il canone di noleggio resterebbe invariato o subirebbe un taglio per adeguarsi alla riforma del bollo auto? Secondo le previsioni la strada sarebbe la seconda anche se è difficile quantificare il risparmio.


Sicuramente bisognerebbe anche vedere i casi specifici e valutare le clausole dei contratti ma è innegabile che per le compagnie di noleggio cambierebbero i costi e che quindi il risparmio verrebbe trasmesso anche al cliente. Di norma per quanto riguarda questo genere di costi, i contratti di noleggio prevedono che la società si impegna a “provvedere al pagamento, nei termini di legge previsti, della tassa di proprietà per tutta la durata della locazione indicata nella lettera di offerta” e che per i noleggi a lungo termine “dal momento della consegna e fino alla naturale scadenza, il canone rimarrà invariato, salvo incrementi degli oneri fiscali, dei costi e dei premi assicurativi, delle tasse di proprietà oltre che in conseguenza delle disposizioni di legge vigenti al momento. Sarà cura della tal società comunicare per iscritto ogni eventuale variazione del canone corrente”. Se questo vale per gli incrementi la logica porta a pensare che funzioni allo stesso modo anche per i tagli dei costi.

Ennio Pietrangeli su il Giornale d’Italia – Disabili: ci vuole un Garante

Così Ennio Pietrangeli Coordinatore Provinciale Roma &Area Metropolitana di Rinnovamento per l’Italia  e Candidato al Consiglio Comunale della Capitale nella Lista Storace alfio Marchini Candidato Sindaco

La nuova figura promossa da Ennio Pietrangeli, candidato della Lista Storace al Comune di Roma

Ai margini della società, ai margini anche del dibattito elettorale. A rompere questa barriera sulla disabilità è Ennio Pietrangeli, candidato con la Lista Storace per Alfio Marchini sindaco. Che ha una proposta da mettere sul piatto per la prossima amministrazione comunale: l’istituzione della figura del Garante dei diritti per la disabilità. Pietrangeli spiega che tale figura “non è ancora prevista dalla legislazione regionale o comunale, nasce dalla volontà di porre l’attenzione a quanti vivono i problemi derivanti da stati sociali di disagio nella disabilità”. Si tratta qui, di “supportare persone troppe volte sofferenti già per la loro condizione e spesso bistrattate anche da istituzioni che affrontano queste tipologie di problematiche solo da un punto di vista unilaterale, generalizzato e spesso con relazioni interpersonali tra i portatori di disabilità e gli addetti all’erogazione dei servizi”. Fattore quest’ultimo che peggiora già di per sé la situazione “poiché gli addetti risultano spesso non avvezzi per mancanza di formazione e competenza o per cultura personale alla gestione di questa tipologia di rapporti interpersonali, rapporti inappropriati”, formando così “una barriera che ostacola il benessere dei nostri cittadini, privi di una Figura Garante e Mediatrice dei loro Diritti e delle loro esigenze di vita dignitosa”.

L’ufficio del Garante, invece, “ha come obiettivo la concreta solidarietà sociale e intende erogare servizi diretti di Mediazione sociale e di tutela dei diritti civili. Le aree di intervento su cui bisogna agire è l’ascolto del cittadino, l’abbattimento delle barriere sociali, sanitarie ed architettoniche, le discriminazioni, il lavoro e l’inclusione sociale. Il Garante della disabilità è un Garante dei diritti civili, un mediatore tra esigenze dei portatori di disabilità ed uffici pubblici e privati ed un filtro utile ed indispensabile per la pubblica amministrazione, capace di raccogliere le istanze dei cittadini e mediare con gli uffici cercando soluzioni bonarie. Il Garante è anche quella figura politica in grado di esporre le problematiche non risolvibili in prima istanza all’attenzione direttamente del Sindaco quale primo responsabile della salute, della sicurezza pubblica e non solo moralmente di una categoria di cittadini già sofferenti per la loro disabilità”.

Di qui la richiesta di Pietrangeli con lo “scopo di ottenere un miglioramento sostanziale della qualità della vita della “fascia debole” dei cittadini, tesa a rimuovere procedure amministrative in tutti i settori del Pubblico e Privato convenzionato, lente o farraginose”, senza sostituirsi all’amministrazione ma svolgendo “funzioni da essa assegnate” quali “dare informazione e consulenza alle persone e alle famiglie per favorire la funzione e fruizione dei servizi e per garantire iniziative di auto-aiuto, sollecitando interventi oltre che segnalando disfunzioni, irregolarità, scorrettezze e prassi amministrative anomale”. Funzione indispensabile sarà anche quella di sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso campagne d’informazione e “stabilire accordi e intese con associazioni di categoria, nonché con organismi No- Profit, Fondazioni “Onlus” ed Aziende. Questa figura innovativa fa emergere nuove attenzioni verso valori e relazioni tenute finora in secondo piano. Assistere un persona non significa solo fornirgli assistenza fisica e materiale per i suoi bisogni di fame, sete, ecc fine a se stessi, ma aiutarla anche ad imparare e affrontare problematiche con la presenza e la vicinanza dell’istituzione attraverso la Figura Mediatrice quale è quella del “Garante per la disabilità”, coltivando un sempre maggiore senso di sicurezza sociale della persona e di tangibile vicinanza dell’istituzione verso il contesto della disabilità”, conclude Pietrangeli, che si fa in tal senso promotore di un’azione propugnata da Rinnovamento per l’Italia, attraverso la presidente Paola Graziella Vallelunga e il segretario nazionale Francesco Maurizio Mulino, e dal Movimento Sociale Popolare. 

http://www.ilgiornaleditalia.org/news/da-roma–dal-lazio/877328/Disabili–ci-vuole-un-Garante.html#.VzxtTX5F1yc.twitter?refresh_ce

http://rinnovamentoperlitalia.it/elezioni-amministrative-2016-2

 

Milano – Con noi Forze per portare ventate di novità – Mardegan candidato SIndaco di Milano.

COMUNALI MILANO 2016:
MARDEGAN – NOI X MILANO

Con noi Forze per portare ventate di novità

“Rinnovamento per l’Italia (RPI) e Movimento Sociale Popolare (MSP) sostengono la nostra Lista “Noi x Milano” – Mardegan Sindaco e condividono la necessità di portare una ventata di novità nella politica Milanese.
Fondamentale nel percorso verso la costruzione di una forte Amministrazione per la nostra città, sarà la presenza in Lista di 9 candidati tra cui la Presidente di Rinnovamento per l’Italia, a cui intendo affidare l’assessorato alle politiche sociali”.
Così in una nota il Candidato Sindaco Nicolò Mardegan della Lista Civica  Noi x Milano.
Francesco Maurizio Mulino Segretario politico nazionale del partito dice: la Presidente Paola Graziella Vallelunga è candidata al Consiglio comunale di Milano è saprà fare sicuramente meglio di quanto non abbia fatto il suo predecessore Majorino che ha gestito l’assessorato alle politiche sociali trasformandolo nell’assessorato per le politiche dei clandestini, persino i servizi per gli adulti in difficoltà sono stati modificati in servizi per gli immigrati.
Paola Graziella Vallelunga ricorda che i Milanesi non possono continuare con l’assenza di politiche per il sociale, stiamo proponendo sul territorio nazionale due nuove figure che personalmente ritengo indispensabili nel sociale, sono due figure di GARANZIA, il Garante dei LEA Livelli Essenziali di Assistenza e l’altra è il Garante per la Disabilità. Anche i servizi sociali necessitano a mio avviso di una ventata di aria nuova come dice Nicolò Mardegan, da assessore cambierò le figure dirigenziali chiedendo a Nicolò di discutere in consiglio comunale la turnazione dei dirigenti del settore e la possibilità di trasferimento delle assistenti sociali da un Municipio all’altro.
Metterò lo stop all’arroganza di certi personaggi che svolgono un servizio asociale per i cittadini in difficoltà. I servizi sociali devono riadeguarsi a gestire le nuove povertà che non sono più quelle di una volta limitate ad alcune fascie, oggi tutti possono aver bisogno delle politiche sociali perché con le politiche del Governo Renzi e di Pisapia su Milano possono far cadere in stato di difficoltà, poi la crisi è iniziata nel 2007/8 ed i Servizi sociali non erano preparati ad affrontare la situazione e non lo sono ancora oggi, anche perché hanno avuto una forte spinta verso le politiche per gli stranieri tralasciando le problematiche dei Milanesi in difficoltà.
Antonio Iuffredo ribadisce che la Grande Alleanza tra Rinnovamento per l’Italia e Movimento Sociale Popolare è la novità che si impone nello scenario politico nazionale nata dalla base e non dai vertici dei partiti in Parlamento.
Ufficio Stampa

Pietrangeli Candidato da RPI e MSP al Consiglio Comunale di Roma Lista Storace – Marchini Sindaco

In qualità di segretario di Roma & Area Metropolitana de Rinnovamento per l’Italia, sostenuto anche dall’alleato Movimento Sociale Popolare  sono candidato al Consiglio comunale di Roma nella lista STORACE che appoggia il candidato  SINDACO di ROMA, Alfio Marchini, il sostegno a Marchini nasce da un atto di responsabilità verso Roma; da anni sono impegnato in prima linea nelle problematiche del lavoro, nel sociale e nella tutela del territorio.

Insieme a Francesco STORACE e ad Alfio MARCHINI, con l’appoggio della Presidente Graziella Paola Vallelunga de RPI e del Movimento Sociale Popolare dobbiamo in primo luogo restituire DIGNITA’ A ROMA CAPITALE D’ITALIA.

In prima persona ho intenzione di lavorare per iniziative in favore delle PMI della capitale, cuore pulsante del tessuto economico capitolino, come ad esempio la valutazione di misure tampone per la ripresa, tipo progressiva riduzione d’imposte come occupazione suolo pubblico, pubblicità, ecc., avviando anche la progettazione di piani di rilancio; come ad esempio la persecuzione della legalità contro ogni forma di abusivismo, in favore di commercianti , tassisti, ecc., per quest’ultimi già abbiamo posto in essere azioni in loro tutela (Risciò) perché chi esercita regolarmente ha il diritto di esser tutelato dalle istituzioni.

Altre tematiche che ritengo fondamentali per la dignità di Roma e dei Cittadini, sono la sicurezza e le politiche sociali, politiche per il lavoro, per l’economia, per il decoro sociale, partendo dal baratto amministrativo in attesa della progressiva diminuzione delle tasse locali, proseguendo con il progetto Mare di Roma motore di sviluppo, passando per le ricchezze storiche sino ad arrivare alla programmazione economica territoriale.

Questo perché solo con una buona politica di programmazione, tutela e crescita economica, un territorio cresce e progredisce, raggiungendo ex novo quella magnificenza che ROMA CAPUT MUNDI ha avuto in passato, la quale GLORIA ed ORGOGLIO vogliamo restituire ai CITTADINI DI ROMA.

Nel programma della mia candidatura,  lavorerò anche per la salute dei cittadini di Roma, partendo dall’ambiente con il piano AMIANTO Comunale, con il fine di aumentare la qualità della vita nella nostra città, senza dimenticare la necessità di agire contro i roghi tossici accesi nei campi rom, i quali siti non dovranno più insistere nella ns città, con giuste politiche.

Altresì e non in ultimo, sarò favorevole a 360° per l’istruzione nella capitale, partendo dall’edilizia scolastica.

Personalmente ho tanti obiettivi, per la mia città, li vorrei realizzare con la politica partecipativa, quella vera e non a chiacchiere, per restituire DIGNITA’ e CONCRETEZZA alla nostra città, ove MALAPOLITICA E MALAFFARE hanno governato sino ad oggi.

Tutto ciò è possibile farlo solo insieme………………………a VOI……………….NOI INSIEME PER ROMA.

SE AMI ROMA  SOSTIENI LA MIA CANDIDATURA, UNA SCELTA DE CORE X ROMA !!

SOSTIENI LA LISTA STORACE E ME AL CONSIGLIO COMUNALE SCRIVENDO 

ENNIO PIETRANGELI

LISTA STORACE

CANDIDATO SINDACO ALFIO MARCHINI
 

 

La Presidente Vallelunga conferma il sostegno a Storace e bacchetta la Meloni, Salvini ed i 5 stelle…

Storace prosegue il suo iter di responsabilità politica, Rinnovamento per l’Italia con la Presidente Paola Graziella Vallelunga e Movimento Sociale Popolare con Antonio Iuffredo sono al suo fianco nel sostenere la Candidatura di Marchini Sindaco per Roma.

Prima della ponderata e responsabile decisione di Francesco Storace, il quadro politico romano vedeva la destra esclusa dalla competizione elettorale, senza i numeri per eleggere un Sindaco che rappresenti realmente l’area di cdx, poiché la Meloni e Salvini non rappresentano un centrodestra, entrambi sono solo una componente del cdx guidato fino ad ora dal Leader Berlusconi, e come tutte le componenti hanno attinto le loro positività dal carismatico Silvio Berlusconi.

La Meloni con la vicinanza di Librandi appare voltare le spalle con una azione di forza sia a Forza Italia che alla Destra con la quale da sempre sono stati alleati fin dalla nascita del PDL.

Salvini con Lega nord ed il suo bagaglio di ex Comunista Padano non è considerabile quale destra del Paese e tanto meno della Capitale ( che invece è egregiamente rappresentata da Storace ) Meloni e Salvini solo insieme a Forza Italia e agli altri Componenti della Destra italiana possono essere considerati componenti dell’area di Centrodestra.

La scelta di Storace è responsabile ed in linea con l’idea che Roma può essere Governata da una coalizione di centrodestra che ne rappresenti i valori nelle Istituzioni.

Le elezioni cittadine non sono uguali alle elezioni nazionali, le liste nei comuni si sono sempre fatte allargate a componenti civiche talvolta non proprio di area cdx e la Lista Marchini Sindaco non appare discostarsi molto da questo, cosa che tra l’ altro accade anche a Milano che però vede sia Meloni che Salvini uniti al resto del cdx.

Meloni e Salvini devono allinearsi anche a Roma se vogliono dimostrare ai romani che esiste ancora un CDX UNITO, che può convergere accantonando personalismi o smanie di protagonismo o altro che danneggiano il centrodestra privandolo della possibilità di arrivare al ballottaggio e vincere, e quindi per 5 anni governare Roma facendola finalmente rinascere .

Oggi quello di Marchini (anche se avremo preferito Storace) è il nome condiviso da Forza Italia che ritirando la candidatura di Bertolaso e con la Mussolini capolista e tenendo conto che Francesco Storace rinuncia alla propria candidatura Sindaco, rafforzando quella che diventata una Lista civica con una forte area di centro destra, noi di Rinnovamento per l’Italia ed il Movimento Sociale Popolare nostro alleato non ci tiriamo indietro e rispettando la priorità di assicurare un governo capace ed in primis con una larga impronta di centrodestra a Roma, diamo sostegno ad Alfio Marchini che cosi non sarà solo nella competizione elettorale contro gli “ILLUSIONISTI |”a 5 stelle, quei professionisti della politica che sventolando la bandiera dei cittadini alla riscossa, nascondono di fatto, di essere un vero e proprio partito politico, con tanto di Onorevoli al seguito e sedi politiche sul territorio nazionale, promuovendo una politica che è stata spesso salvagente in Parlamento sulla sfiducia a Renzi e peggio distante dai reali bisogni del popolo italiano, essendo solo portati i 5stelle a politiche pro immigrati e dimenticandosi degli italiani cosa che hanno dimostrato in molti comuni da loro amministrati come ad esempio a Livorno, dove il sociale è posto all’ultimo gradino della scala delle necessità popolari dal Sindaco Nogarin, stare al Governo come i 5 stelle fanno solo per gridare come un semplice cittadino a gran voce le problematiche del popolo quando invece si è al governo delle città e non risolverle, non è politica seria ma è fare dell’illusione un cavallo di battaglia a cui molti cittadini smetteranno presto di credere, questo è quanto rappresenta nel quadro politico secondo noi il Movimento 5 Stelle e questo e quanto sia RPI che MSP contrasteranno alle prossime elezioni del 5 giugno 2016, anche perché la Raggi sembra molto interessata a liberalizzare la Cannabis più che a dare un pasto caldo o una casa al popolo romano, ormai affamato e stremato dalla politica dell’amministrazione passata e dalle tasse…

Meloni e Salvini lascino le loro posizioni personalistiche, che non guardano all’unificazione di un centrodestra competitivo che possa affermarsi con forza al governo comunale capitolino, non tradiscano gli elettori favorendo M5S e PD ma si allineino come hanno fatto in questi anni, rinunciando alla candidatura e confluendo nella Lista che si sta delineando sempre di più di area centrodestra con Marchini Sindaco, Marchini potrà divenire Sindaco ed in Consiglio Comunale avrà una forte componente di governo di centrodestra che sarà assicurata dalla presenza di Forza Italia, dalla Lista Storace con Azione Nazionale, Rinnovamento per l’Italia e Movimento Sociale Popolare

e se Meloni e Salvini si allineeranno potremmo vincere anche al primo turno.

Se invece Meloni e Salvini persevereranno sulle loro posizioni danneggeranno il centrodestra dovranno fare i conti con la grande responsabilità che ricade sulle loro coscienze politiche, oggi ormai sono diventati su Roma inusuali solisti.

La costituzione del “centrodestra” di domani, non può essere fondato sul tradimento politico, da ex alleati Salvini e Meloni dicano chiaramente e pubblicamente per quale reale motivazione (non le pillole somministrate sino ad ora) perché sono fuori dalla coalizione solo su Roma?

Francesco Storace ha fatto un atto responsabile da Leader scegliendo di sostenere Marchini pur con la consapevolezza del passato politico del candidato Sindaco , e noi ci aspettiamo che Meloni e Salvini sappiano fare altrettanto.

Rinnovamento per l’Italia e Movimento Sociale Popolare dice anche il Segretario politico Nazionale Mulino portavoce dell’alleanza RPI e MSP saranno presenti alle elezioni di Roma nella Lista Storace che abbiamo scelto di sostenere con la candidatura al Consiglio comunale di Ennio Pietrangeli, nome da entrambi condiviso, Ennio è persona attenta e ben a conoscenza delle necessità di Roma e di sicuro su di lui i romani potranno contare.

Rinnovamento per l’Italia

Paola GraziellaVallelunga
 

 

 

Milano – La Presidente Vallelunga si allea con Nicolò Mardegan Lista civica Noi x Milano

 

 

 

 

 

 

 

"Rinnovamento per l’Italia, con la presidente del movimento Graziella Vallelunga, ha scelto di sostenere la candidatura di Nicolò Mardegan a sindaco di ‪#‎Milano‬ con la lista civica Noi x Milano: un nuovo gruppo che parteciperà attivamente al progetto di città che abbiamo in mente.
È Noi x Milano la reale alternativa civica in queste elezioni amministrative: sostegno alla famiglia, più sicurezza, politiche per la casa, mobilità sostenibile e sviluppo ragionevole della città sono le linee guida di tutti i candidati in consiglio e di zona, espressi da tutte le componenti della lista.
Saranno nove i delegati di zona provenienti da Rinnovamento per l ‘Italia -Milano, insieme a Paola Vallelunga che sarà tra i capilista, e andranno ad unirsi al folto gruppo di Noi x Milano e del Popolo della Famiglia che ha già aderito alla Lista Noi x Milano."

comunicato stampa Noi x Milano

https://www.facebook.com/NoixMilano/photos/a.703606123099659.1073741832.699065820220356/859624114164525/?type=3

Rinnovamento per l’Italia (RPI)  ha stretto qualche giorno fa l’alleanza sul territorio nazionale con il Movimento Sociale Popolare (MSP) e Mardegan incassa il sostegno alla lista Noi x Milano oltre che del Popolo della Famiglia Pdf, di Casapound, e del gruppo di Rotondi anche quello di Rinnovamento per l’Italia e dell’alleato MSP.

Rinnovamento per l’Italia

Ufficio stampa

www.rinnovamentoperlitalia.it

www.agenflash.it

 

 

RPI/Rossano Madia all’On. Maroni occorre l’Elenco Guardie Giurate in mobilità

ROSSANO MADIA SCRIVE ALL’ON. MARONI
Milano 28/07/2015
A: Presidente Regione Lombardia On. Roberto Maroni
Dipartimento Sicurezza e protezione civile Regione Lombardia Comunicato a mezzo PEC: presidenza@pec.regione.lombardia.it sicurezza@pec.regione.lombardia.it
OGGETTO: GUARDIE PARTICOLARI GIURATE – RICHIESTA INTERVENTO
Egregio Presidente Maroni, quale persona da sempre attenta ai problemi sociali e a fianco degli operatori di sicurezza , desidero sottoporle una questione molto delicata che sta creando un vero e proprio allarme sociale con un fenomeno che mette giornalmente in mezzo la strada disoccupati padri di famiglia armati, un fenomeno che giorno dopo giorno dilaga. Nella Milano, vetrina mondiale e città dell’Expo è ben cresciuta la richiesta di sicurezza sussidiaria e la domanda per gli istituti di vigilanza aumenta notevolmente di giorno in giorno, paradossalmente nonostante il lavoro aumenti per gli istituti di vigilanza, l’attuale e disastroso Job act varato dall’attuale
governo impegnato ad occuparsi solo a mantenere clandestini e ad aumentare tasse sta determinando una situazione disastrosa e penosa, si sta infatti creando un esercito di precari mal retribuiti, armati e poi lasciati senza lavoro, per gli istituti di vigilanza fa comodo infatti poter contare su una miriade di persone disocupate da assumere con pochi spiccioli e sopratutto senza diritti, pertanto operatori esperti con anni di esperienza si stanno trovando giorno dopo giorno senza diritti , in disoccupazione con una Naspi che tarda ad arrivare nonostante le varie interrogazioni parlamentari effettuate da varie forze politiche.
Episodio allarmante è il modo in cui ATM, società comunale per i trasporti pubblici del comune di Milano effettua da tempo ricerche per guardie giurate da assumere con stipendi da fame ( 1000 euro circa senza idennità ). Nonostante il Decreto del Presidente delle Repubblica 4 agosto 2008 n. 153 prevede all ‘ art. 250 due distinte formule di giuramento e nello specifico al comma quarto, riserva alle guardie giurate che esercitano pubbliche funzioni attribuite dalla legge un giuramento a parte con un iter diverso atto a riconoscere la qualifica di polizia giudiziaria e dunque a dar maggior tutele alle guardie giurate impiegate in tali servizi , per ATM non è necessario seguire questo iter, probabilmente per sottopagare gli operatori.
Le guardie giurate ATM dunque sono destinate alla tutela dei beni e inquadrate con un contratto totalmente diverso da quello della vigilanza , senza indennità di funzione e senza buoni pasto giornalieri, immaginate pure la difficoltà degli addetti alla sicurezza a gestire una situazione con un soggetto alterato in movimento e in mezzo alla gente, senza tutele e senza qualifiche adeguate.
Ritengo eclatante che le istituzioni e il comune di Milano possano accettare una situazione del genere, mi domando inoltre per quale motivo nessuna organizzazione sindacale abbia preso posizione.
Egregio presidente la situazione è molto più grave di quel che si pensi, Milano e la Lombardia hanno bisogno di sicurezza e di professionisti e non di personale armato e messo in mezzo alla strada senza una opportuna formazione e senza esperienza, per garantire sicurezza si deve stare in sicurezza.
Da una recente riunione svoltasi con i vertici del partito, con il segretario nazionale Mulino e il presidente Vallelunga si è individuata una soluzione che permetterebbe di aver maggior tutele alle guardie giurate, o meglio l’istituzione presso le prefetture di un albo dove far attingere gli istituti di vigilanza prima di decretare e armare nuove risorse che saranno poi disoccupati armati.
Resto a disposizione per ulteriori colloqui e ci rendiamo da subito disponibili ad aprire un tavolo di collaborazione per proporre soluzioni adeguate alla risoluzione della problematica.
Saremmo lieti se potesse invitare i spett.li prefetti a prendere in considerazione per ragioni di ordine pubblico le guardie giurate già formate e dirossano madiasocupate.
Ringrazio per l’attenzione prestata e resto in attesa di Suo cortese riscontro.
COORDINATORE NAZIONALE
DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE
PER LA DIFESA E LA SICUREZZA
Rossano Madia

LA PRESIDENTE VALLELUNGA RISPONDE ALLA SIG.RA SILVIA TOZZI DI ALTOCREMASCO.IT

Gentile Signora Silvia,

sono la Presidente del partito Politico Rinnovamento per l italia … ebbene si… proprio io si stupisca pure visto che si è già stupita su un Suo articolo della mia presenza al Gazebo..

Personalmente non ho il piacere di conoscerLa nonostante Lei dica aver ritirato dalle “nostre mani” il foglio della petizione… e per quanto mi riguarda Lei ha scritto note sulle nostre iniziative senza averci mai incontrato ne mai aver dialogato con noi ne mai essersi presentata a noi in qualità di giornalista per cui è lecito ignorare che Lei sia una Giornalista in quanto tanti che desiderano diventarlo collaborano con giornali on line al fine di poter ottenere il tesserino di pubblicista per cui anche io al momento non essendosi a me mai presentata come una giornalista ne avendo mai visto un Suo tesserino ignoro che Lei sia una giornalista non credo essere tenuta a fare la chiaroveggente….o si???

Le scrivo( ma non ci prenda l abitudine non ho molto tempo da dedicarLe in futuro di solito il mio tempo lo dedico a cose molto piu importanti non se la prenda ma capire perchè alcuni ammalati muoiono per colpa della malasanità che nega loro il diritto spesso ad avere l esenzione del ticket e quindi il diritto a fare analisi strumentali o capire perché certi direttori di ospedali protetti da certa politica prendono stipendi da capogiro rubando soldi pubblici o capire perché gli italiani sono senza casa e dormono in strada mente clandestini ormai definiti profughi invece sono coccolati bè…mi sembra cosa molto piu importante che rispondere ad un articolo- .. (questo ovviamente da un mio personale punto di vista e.. dal Suo? è opinabile ? ) in quanto ho letto su internet un Suo titolo che non rispecchia la realtà .( e per questo, ci bastano già certi Politici che vincono le elezioni con una maglietta e poi ne indossano ,per amore dei voti, subito, un altra tradendo chi li ha votati ….non le pare?)

Lei ha titolato un Suo articolo “UNA LETTERA PIENA DI INSULTI DA RINNOVAMENTO PER L’ITALIA” a proposito di una lettera che Lei stessa ha deciso di pubblicare ( non credo qualcuno di Noi gli è lo abbia imposto…)che è firmata SOLO dal Nostro Segretario Generale e penso che Lei, da giornalista, dovrebbe sapere che un singolo che firma anche se rappresenta un partito , non è l intero gruppo politico e quindi non si può citare l intero partito come firmatario di una lettera in un Titolo se l intero partito non ha firmato quella missiva…, in quanto, la lettera alla quale Lei si riferisce non è firmata da Rinnovamento per l italia ma dal nostro segretario e spero Lei conosca la differenza sia giuridica che penale….tra singolo e gruppo..

Rinnovamento per l’ Italia ,cosa che forse Lei ignora ,è un Partito Politico registrato con atto notarile (e non una sigla o abbreviazione del nome personale del segretario nazionale …) quindi Lei citando nel Suo titolo di avere ricevuto una lettera di Insulti da parte di Rinnovamento per l italia ha tirato dentro tutti i componenti.e .il nome di un intero partito che è composto anche da altre persone e coordinatori in giro per l italia ( le metto solo le iniziali del nome di alcuni dei nostri coordinatori che conoscerà presto in tribunale se per come mi hanno già detto, sentendosi infastiditi dal titolo decideranno dietro consiglio dei nostri legali di denunciarLa la denunceremo in tanti se i legali ci diranno di si,,, c è P. , G., A. S. R.,B.,M.,C., etc etc, scusi se non facciamo troppa pubblcità ai nostri coordinatori ma i nostri coordinatori preferiscono lavorare senza proclami e forse non vanno in Tv con le magliette e la scritta a favore di Tizio e caio per accalappiare voti di tizio per poi tradirli con Caio ( ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale ) ma preferiscono lavorare in sordina ma se Lei avrà piacere potrà pubblicare molte cose buone che hanno realizzato i nostri vari coordinatori nelle loro città di residenza…quindi ,sia io che alcuni coordinatori ci siamo sentiti chiamati in causa e, coinvolti in un titolo pur non essendo firmatari di quella lettera che Lei cita e per la quale appunto abbiamo già chiesto ai nostri legali di occuparsi della questione, visto che nel Suo articolo scrivendo nel titolo il nome di Rinnovamento per l italia ha coinvolto tutti noi, scrivendo come se tutti noi Le avessimo inviato una lettera di insulti… (e spero potrà dimostrare in tribunale se la citeremo che tutti noi componenti abbiamo firmato la lettera di insulti

Le dico però che il sarcasmo che ho colto nel Suo primo articolo ma anche nel secondo mi appare di pessimo gusto .(Ammesso che Lei conceda la libertà d espressione anche a me cosi come Lei si è presa libertà di espressione nei suoi pubblici articoli nei nostri confronti!)

Ho letto poco fa la lettera che il Segretario Le ha inviato e mi chiedo La libertà d espressione è una regola ancora in uso in questo Paese ? stando alla Sua seconda uscita on line su di Noi no…..bè ,forse dopo il suo primo articolo avremmo dovuto valutare Noi immediatamente la possibilità di portarla in tribunale dando subito il Suo articolo in mano ai Nostri legali , ma , scusi la ripetizione avendo al momento cose molto importanti da fare ( ovvero capire come certi enti privati rubano soldi pubblici fregando i cittadini e dovendomi occupare di salvare la vita ad altri cittadini che a causa di strade e ponti pericolosi che le istituzioni preposte non sistemano

restano vittime di incidenti , a mio avviso è sicuramente piu importante di una denuncia ad una articolo di una giornalista peraltro giornalista a me sconosciuta ,( per quanto mi riguarda potrebbe essere la giornalista più famosa al mondo ma io non conoscendola la reputo una giornalista sconosciuta…) giornalista che dovrebbe sapere che citare più persone all ‘interno di un Titolo che non hanno sottoscritto quella lettera è cosa molto grave , forse molto piu grave della parola pseudo per la quale Lei si è risentita che è sicuramente frutto dell’ignorare chi sia Lei… ( Ignorare che un giornalista sia veramente tale è lecito.. non è lecito invece sconoscere da giornalista la gravità di citare in un titolo piu persone che NON sono firmatarie della lettera che Lei cita includendoci tutti nel Titolo come firmatari

Comunque, è libera di fare ciò che vuole ma Le regole della controdenuncia ancora grazie al Cielo esistono ancora in questo Paese e quindi qualora volesse denunciare il nostro Segretario per motivi che ha creato Lei stessa pubblicando Lei stessa di Sua iniziativa il contenuto della lettera che il Segretario ha inviato SOLO almeno sino a ieri alla Sua email privata e non ad un sito pubblico sarà valutabile dai nostri Legali di eventuale controdenuncia e dovrà dimostrare che il Segretario ha inviato a qualche giornale la lettera stessa lettera che ha inviato a lei e solo allora potrà parlare di toni diffamanti da parte del Nostro Segretario in quanto Mulino ha reagito rispondendo a Lei personalmente in difesa del partito che come segretario cerca di rappresentare al meglio cosi come tutti i componenti di Rinnovamento per l’Italia cercano di fare il meglio per il popolo e per rappresentare al meglio il Partito ma valuteremo entro poche ore se portarLa in tribunale per averci coinvolto nella lettera attraverso il Suo Titolo tutti quanti pur essendo Noi ignari del fatto ( e guardi che contrariamente a quanto Lei pensa i componenti del Partito non sono solo due ….)

Le anticipo che sarà mia premura Lunedi fare due note all ordine dei Giornalisti per chiedere spiegazioni sul Suo comportamento e sulla Sua iscrizione all Ordine

Prima di chiudere, esprimo qualche riflessione…esiste il giornalismo classico …, quello sarcastico,…quello provocatorio…, quello di parte…,etc etc… cosi come esistono refusi ortografici ,di battitura e lapsus di scrittura ovvero quando una persona è talmente concentrata su una questione scrive una parola pensando di scriverne un altra (e se stampa per la fretta senza rileggere facile che ci scappi l ‘ errore.. e a volte anche più di uno ) e difatti pure io vado di corsa stasera tanto che non ho tempo di rileggere e se ho prodotto qualche refuso ortografico o di battitura o di lapsus bè… mi perdoniii ma comunque ,credo che i miei refusi Le saranno utili , pensi, che potrà fare la maestra anche con me e bè….non può certo dire che me la tiro.. ( su Signora Giornalista, trovi gli accenti fuori posto e gli errori anche nel mio comunicato, quardi che ce ne sono tanti gli è l ho detto non rileggo sono troppo di fretta trovi pure gli accenti francesi, chissà che magari non ho pure la tastiera che fa stenografia magari la facciamo tornare di gran moda…quanti puntini di sospensione ho messo??? Più di tre?? noo comeee? le virgole? oh caspita dimenticate pure quellle ? le parole ripetute a mo di lapsus^ quante ne ho scritte ohh caspita,,, be…. al di la dei refusi, per il futuro mi faccia sapere che tipo di giornalismo fa nelle Sue rubriche visto che non la conosco mi dica se le Sue rubriche sono di tipo sarcastico, comico,, cronaca rosa ,nera ,sportiva , politica cosi Le invierò volentieri i nostri comunicati con toni attinenti alla Sua rubrica . non vorrei mai inviarLe un comunicato stampa politico ad una rubrica comica.. non sarebbe attinente e non ci starebbe molto bene…

cordiali saluti

Paola Graziella Vallelunga

Presidente del partito Politico Rinnovamento per l’Italia..

( si ricordi presidente e non tutto rinnovamento per l Italia )

saluti