Come scegliere la vasca da bagno in base all’ambiente

“I migliori rimedi contro la depressione sono le buone azioni e dei bagni caldi” diceva Dodie Smith già ad inizio del secolo scorso.

Fare un bagno caldo è l’azione che lava il corpo e la mente e le rigenera, mettendole a contatto con il primo elemento: l’acqua. Capiamo l’importanza di un buon bagno, ma come scegliere la vasca da bagno ideale per noi e per il nostro ambiente bagno?

Anche qui, la prima valutazione è di carattere personale: non a tutti piace dedicare un tempo piuttosto lungo al relax, in quel caso la vostra scelta verterà su un box doccia.
In caso contrario, la vostra scelta si orienterà verso la vasca da bagno la quale, però, richiede uno spazio dedicato maggiore rispetto al box doccia.

Da sempre la protagonista indiscussa dei bagni più chic, la vasca è d’obbligo per chi, appunto, non riesce a rinunciare ai piccoli piacevoli momenti di relax. Ci sono numerose tipologie di vasche che cambiano per forma, dimensioni e tecnologie incorporate. Il modello senza dubbio più diffuso è quello che vede la vasca rettangolare, con una lunghezza variabile tra i 140 e i 180 cm di lunghezza per 70/80 cm di larghezza, installata a ridosso di una parete. Parecchio diffuse anche le vasche ad angolo, che però hanno un ingombro maggiore: parliamo di misure variabili dai 130×130 ai 160×160.

Dunque, in buona sostanza, la scelta della vasca da bagno dipende anche dalle dimensioni della stanza in cui sarà posizionata; per questo distinguiamo tre categorie principali:
• bagni grandi;
• bagni medi;
• bagni piccoli.

I bagni grandi sono quelli che senza dubbio lasciano più possibilità di scelta dell’accessorio giusto, in questo caso è possibile ad esempio utilizzare vasche da bagno circolari o di dimensioni molto grandi arrivando anche ad ingombri, sul lato più lungo di 180 cm.
Nei bagni medi di prediligono vasche angolari e/o asimmetriche.
Nei bagni piccoli invece è consigliato far cadere la propria scelta su vasche da bagno quadrate o comunque molto compatte.

Per quanto riguarda la scelta dei materiali, dominano le vasche da bagno in acrilico. Questo materiale è molto resistente ed utilizzato anche nella produzione di vasche idromassaggio, proprio per la sua capacità di essere lavorato facilmente, inoltre è facile da pulire e in caso di graffi è possibile levigarlo e lucidarlo per farlo tornare con semplicità ad una condizione ottimale. Tra i contro di questo materiale c’è che, pur avendo costi non eccessivi, si sconsiglia il Fai-da-te per l’installazione.

Un’alternativa all’acrilico è la vasca da bagno in vetroresina smaltata, nota per leggerezza, robustezza e disponibilità di colori. Anche qui l’installazione deve essere eseguita a regola d’arte onde evitare l’insorgere di muffe, macchie e flessioni della struttura. Allo stesso modo si presenta l’acciaio smaltata, il quale mantiene le funzionalità positive se lavorato bene e installato con uno spessore non inferiore ai 4 mm.

Infine, la ghisa: materiale solido e isolante e, differentemente dall’acrilico, rende le vasche da bagno piuttosto pesanti.

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